Inclusione della disabilità nel lavoro – Progettare organizzazioni accessibili, eque e valorizzanti secondo la UNI/PdR 159:2024
Le organizzazioni che scelgono di adottare il Modello di lavoro inclusivo per le persone con disabilità, in linea con la UNI/PdR 159:2024, non solo sono compliance con i principi di legge e di responsabilità sociale, ma rafforzano la propria identità valoriale, la fiducia interna, la reputazione esterna e la capacità di attrarre e trattenere talenti, contribuendo attivamente a una cultura del lavoro più equa e accessibile per tutte e tutti.
Il mio approccio integra competenze normative, strategiche e organizzative per aiutare le aziende a superare una logica di mero adempimento e abbracciare una visione autenticamente inclusiva, che si traduce in pratiche gestionali, relazionali e valoriali coerenti.
Parto da un’analisi approfondita del contesto organizzativo e della cultura aziendale rispetto al tema della disabilità: ascolto le funzioni coinvolte, rilevo criticità e opportunità, mappo i processi, le policy e gli strumenti già esistenti. Questo passaggio è fondamentale per orientare le scelte e costruire un percorso operativo su misura.
Le cinque dimensioni chiave previste dalla UNI/PdR 159:2024 sono:
- Strategia e governance: inserimento del tema disabilità nella visione aziendale, assegnazione di responsabilità, obiettivi e risorse;
- Accessibilità: analisi e adattamento dell’ambiente fisico, digitale, organizzativo e relazionale per garantire il pieno accesso a strumenti, spazi e informazioni;
- Gestione del personale: revisione dei processi HR (selezione, onboarding, valutazione, sviluppo) per garantire equità e valorizzazione delle competenze;
- Comunicazione interna e cultura: sensibilizzazione diffusa, linguaggio rispettoso, narrazioni inclusive e formazione continua;
- Relazioni con il territorio: costruzione di reti con enti, associazioni e servizi per rafforzare l’inclusione e attivare sinergie generative.
In questo percorso, supporto l’organizzazione anche nella predisposizione della documentazione utile al sistema di autovalutazione e alla futura certificazione, accompagnando la definizione di policy, indicatori, strumenti di rilevazione e piani di miglioramento.

